Parrocchia dei Santi Martino e Maria Maddalena

Notizie dalle Comunità

Andossi

on Venerdì, 18 Aprile 2014. Posted in Parrocchia di Isola e Pianazzo

Andossi
All’inizio del cammino agli Andossi, sopra Pianazzo, c’è l’innominata chiesetta, chiamata semplicemente “delle soste” - una chiesa senza titolo di santo o santa, che qualcuno dei sopravviventi ricordi.
Ripulita dagli arbusti e piante intorno, nel mese di novembre, appena poco prima dell’arrivo della neve, il suo restauro, d’accordo alle norme, è ora nello studio dell’architetto Laura Copes.
A Laura auguriamo buon lavoro, mentre noi cercheremo qualche Santo o Santa o Titolo della Vergine a cui dedicarla, a lavoro compiuto: Madonna del bosco? Del cammino? San Romedio? intendo quello con l’orso Bruno, da trasporto, visto quanto faticoso è il cammino, da là in su. Dite voi!

Isola

on Venerdì, 18 Aprile 2014. Posted in Parrocchia di Isola e Pianazzo

Isola
Dopo San Martino, la comunità si è ridotta a 28 abitanti, avendone perso quest’anno ben quattro. Qualche volta, la domenica, col bel tempo, qualcuno ritorna, ma per poche ore, magari solo a messa, poi torna in pianura.
Assuefatti, si potrebbe dire perfino addestrati, dei residenti nessuno vive “in folle”, perché ogni stagione ha il suo da fare; si vive in attesa e in preparazione dell’inverno, della neve e sopratutto del Natale.
Come scritto nell’informativo precedente, ci eravamo proposti per il periodo invernale addirittura tre tavole rotonde, per partecipare a modo nostro alle attività organizzate dall’Ufficio Turistico:

- 28 dicembre: 700 anni di libertà di religione
- 25 gennaio: è il Cristianesimo un’utopia?
- 01 marzo: Pentirsi, il caso Priebke e il nostro.

Abbiamo quasi superato la sindrome del “essere troppo pochi per…” , ripeto “quasi”, perché ancora ci è difficile vivere in proporzione a quelli che siamo, perché la mentalità dominante stabilisce che efficienza, efficacia, funzionalità, utilità, valore, effetto, prodotto… nel numero, quantità dei destinatari, clienti: il macro rifiuta il micro; le masse il singolo; diciamolo, anche in democrazia, le maggioranze vincono e perdono i pochi.
Così, trattando di andare contro corrente, ci siamo decisi a quelle tre tavole rotonde, sperando più nella partecipazione e bene nostro che nella partecipazione e bene di altri.

Com’è andata?
Essendo un prodotto interno lordo, bene! anche perché come si dice “sotto la neve, pane” che si porterà in tavola, all’occorrenza. Proprio così, la neve, la molta neve ci ha condizionato anche in queste riflessioni in ridotta, ma il lavoro di preparazione c’è stato e pensiamo proporlo in stagione migliore.
Mentre aspettiamo l’effettiva azione del sole di Maggio, stiamo aspettando anche la Pasqua stiamo provvedendo ai lavori di risanamento esterno ed interno della chiesa e nuovo riscaldamento. I progetti ci sono, i mezzi, grazie a Dio, anche: ora occorre ristabilire e organizzare l’unione delle forze e affrontare tutto con sapienza e pazienza, di questa ne avremo un bisogno particolare perché tutto sarà sconvolto, fuori e dentro chiesa con limiti a non finire nelle aree di accesso.
Alle ditte chiederemo di fare bene e in fretta. Qui lancio l’invito alla collaborazione volontaria per preparare gli ambienti e facilitare il lavoro delle Ditte. Avviseremo opportunamente.
Grazie!

Isola, Pianazzo, Montespluga

on Venerdì, 18 Aprile 2014. Posted in Parrocchia di Isola e Pianazzo

Isola, Pianazzo, Montespluga partecipano in ridotta alla vita turistica della zona, così da ritenere queste comunità, anche dal punto di vista religioso poco frequentate e di conseguenza poco attive. E’ così, tuttavia, si cerca di non aspettare delle folle immense per fare qualcosa.

C’è per esempio, un programma coraggioso: un sito su internet: www.chiesevallespluga.it – più volte annunciato, ma sempre in attesa, per desiderare compartirlo con il nuovo Parroco di Madesimo, per il quale ancora non c’è chiarezza.

Montespluga

on Venerdì, 18 Aprile 2014. Posted in Parrocchia di Isola e Pianazzo

Montespluga
Montespluga, pur essendo comunità importante nel periodo estivo in inverno le porte della sua Chiesa e dipendenze rimangono chiuse, sepolte dalla neve. Quasi un letargo.
Che dire?
L’offerta viene dalla domanda, ma anche la domanda viene dall’offerta: e allora, ci sono delle responsabilità da parte nostra, considerando che ci sono Chiese e Comunità che vivono anche negli igloo esquimesi?
E nella vicina Svizzera ci sono alberghi di ghiaccio, con stanze igloo?
Di fronte all’industria delle piste di sci, di snowboard, di bob, di biathlon, motoslitte e ciaspole, a noi Chiesa nel nostro proprio territorio sembra giusto non aver niente da offrire almeno a complemento?
Vive l’uomo di solo sport? Domando.
Ad ogni modo, le marmotte, al loro risveglio a Montespluga, ci troveranno al lavoro, cambiando la porta d’entrata alla chiesa: speriamo bene, sta volta!
E c’è anche da riformare la scalinata di accesso, facile per pochi e impraticabile per chi soffre di handicap. Ricordiamoci anche che è alla riflessione comunitaria “La comunità di confine”!

Pianazzo

on Venerdì, 18 Aprile 2014. Posted in Parrocchia di Isola e Pianazzo

Pianazzo
A fine marzo, approfittando l’opportunità della strada aperta, l’architetto Stefano Succetti ha illustrato nel dopo Messa domenicale, i programmi di risanamento esterno e ricupero dell’altare in marmo, chiedendo il consenso e la collaborazione ai proprietari dei pluviali che scaricano all’esterno della Chiesa.
Ora i progetti sono praticamente pronti e saranno inviati alla Curia e Sovrintendenze per le rispettive approvazioni.
In questa Comunità si è chiesta la collaborazione dei Vigili del Fuoco, per la ripulitura del tetto del Campanile e della chiesa, dove la neve costituiva un pericolo per i passanti. Così pure, a fine marzo, si è provveduto a liberare il piazzale dalla neve accumulatasi. Grati ai Vigili del Fuoco, lo siamo anche all’impresa Gianera, che si è prestata per i lavori di sgombro.
A piazzale pulito, sono apparse le conseguenze della forte nevicata.

Stuetta

on Venerdì, 18 Aprile 2014. Posted in Parrocchia di Isola e Pianazzo

Stuetta. Qui per l’estate è in programma il cambio del tetto, bello e buono solo in apparenza, perché ci piove dentro. Una spesa di € 27.000. Ce la faremo, con la collaborazione di tutti.
Intanto, qualcosa è successo anche sotto la neve: il restauro a spese del Centro studi storici Chiavennaschi di una tela copia dell’Immagine della Madonna di Gallivaggio, datata ai primi dell’ottocento, esistente nella cappella e quasi sottovalutata.
Naturalmente, per il ritorno, si richiede trovare dove e come posizionarla per meglio conservarla.

Buona settimana a tutti.